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CNF - Gli interventi del CNF per l'emergenza COVID-19

 

Dettagli della notizia

Comunicato CNF del 21.4.2020 su Formazione continua

Il CNF, considerato che l’emergenza COVID 19 rende necessario che la formazione degli Avvocati avvenga osservando standard di sicurezza per la salvaguardia della salute e che, allo stato, tanto è possibile mantenendo adeguato distanziamento sociale oppure attraverso la formazione a distanza;
che, ai sensi dell’art. 17 comma 3 del Regolamento C.N.F. n. 6 del 16/07/2014, gli Ordini hanno poteri di accreditamento e valutazione degli eventi formativi organizzati a livello locale o distrettuale, e che il C.N.F., in virtù della propria delibera–quadro n. 16 del 23 ottobre 2015, ha stipulato protocolli d’intesa per la formazione con alcune associazioni forensi maggiormente rappresentative;
ha autorizzato, fino al 31.12.2020, gli Ordini Territoriali ad attribuire i crediti formativi agli eventi dagli stessi organizzati in proprio o tramite le proprie Fondazioni con la modalità FAD, e le Associazioni Forensi, anche attraverso le loro articolazioni territoriali, che hanno già sottoscritto il protocollo con il C.N.F., per le loro rispettive aree di competenza, a condizione che adottino strumenti di controllo idonei a verificare l’identità dei partecipanti all’inizio dell’evento formativo a distanza, durante lo stesso ed al suo termine.


Comunicato CNF del 22.4.2020 su “Giustizia amministrativa” e “Richiesta di liberazione degli avvocati turchi detenuti”

Il CNF, viste le richieste pervenute da Unioni e Ordini territoriali e dagli Avvocati amministrativisti, circa la necessità di partecipare, anche da remoto, alle udienze di discussione, preclusa, ai sensi del D.L. n.23/2020, dal 16 aprile al 30 giugno 2020; ha invitato la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché intervenga a modificare la previsione normativa di cui al D.L. n.23/2020 che non consente la partecipazione dei difensori alle udienze da remoto, modificando il DPCM n. 40/2016, contenente la riserva regolamentare statale per la disciplina tecnica del PAT, e ciò al fine di consentire al Presidente del Consiglio di Stato, l’immediata regolamentazione delle udienze da remoto anche nella Giustizia Amministrativa, limitata alla fase emergenziale, prevedendo al termine di essa la ripresa della pienezza del contraddittorio con il ritorno all’ordinaria oralità.

Ha anche ricordato come il 2020 sia stato proclamato “Anno dell’Avvocato in pericolo nel Mondo”, rilevando che in molti Stati gli avvocati subiscono intimidazioni, violenze e ingiuste condanne solo perché “colpevoli” di difendere in autonomia ed indipendenza i diritti dei loro assistiti, e che il diritto di difesa viene interpretato come “complicità”. E, considerato che nonostante la mobilitazione internazionale e gli appelli, tra i quali quelli del C.C.B.E. (Consiglio degli Ordini Forensi d'Europa) e dell’O.I.A.D. (Osservatorio Internazionale degli Avvocati in Pericolo), gli avvocati turchi ingiustamente detenuti perché accusati e /o condannati a causa del libero esercizio della professione, sono stati esclusi dal provvedimento di amnistia recentemente approvato in Turchia per ridurre il sovraffollamento carcerario e l’ulteriore propagarsi del virus Covid-19, e sono oggi in sciopero della fame; ha deliberato di chiedere al Governo italiano di intervenire per via diplomatica presso il Governo turco affinchè gli avvocati detenuti vengano immediatamente liberati.

Primo comunicato del 2.4.2020

INVITO A COA E CDD A VIGILARE SU COMPORTAMENTI INDEGNI CHE LEDONO IL DECORO E LA DIGNITA’ DELLA CLASSE FORENSE

Con delibera nr.178 del 1° aprile 2020, il CNF è intervenuto, a seguito di segnalazioni pervenute dagli Ordini dei Medici, in ordine ad iniziative di taluni avvocati volte a pubblicizzare e sollecitare azioni giudiziarie legate all’attuale emergenza sanitaria da Covid-19.

Ha espresso la propria solidarietà e gratitudine a tutti i medici, infermieri, personale sanitario in genere, e volontari che, a vario titolo, sono impegnati nella cura e nell’assistenza di coloro che sono stati colpiti dalla malattia e nell’aiuto alla cittadinanza; la propria vicinanza ai malati che lottano per la guarigione; il cordoglio a chi in questo periodo è nel dolore per la perdita di una persona cara.

Ha assicurato l’attenta vigilanza rispetto ai denunciati comportamenti di quei pochi iscritti che, indegnamente speculando sul dolore altrui in questo difficile tempo che vive il nostro Paese, disonorano l’Avvocatura tutta.

Ha invitato i Consigli dell’Ordine degli Avvocati a vigilare in modo particolarmente attento sulla condotta dei propri iscritti, sotto il profilo della eventuale violazione delle regole deontologiche e a prontamente denunciare tali comportamenti dei propri iscritti, sia come singoli professionisti che come appartenenti a studi associati o società di avvocati, che tali deplorevoli iniziative hanno assunto o abbiano ad assumere ; e i Consigli Distrettuali di Disciplina Forense a perseguire comportamenti che ledono la dignità, l’onore e il decoro dell’Avvocatura con messaggi, in qualsiasi forma espressi, contrari ai doveri di corretta informazione e/o finalizzati all’accaparramento di clientela.


Secondo comunicato del 2.4.2020

Con nota del 2.4 u.s. a firma del Presidente f.f. avv.Maria Masi, il CNF ha trasmesso il testo della proposta di protocollo per le udienze civili e penali dinanzi al Tribunale per i Minorenni, nonché due note tecniche predisposte dall’Ufficio Studi del CNF:
la prima relativa al contenuto del decreto interministeriale del 28.3.2020 che ha esteso il beneficio dell’indennità di 600 euro per il sostegno al reddito in ragione dell’emergenza COVID-19 anche ai liberi professionisti in difficoltà iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria;
la seconda relativa ai chiarimenti forniti dall’INPS con la circolare n. 47 del 28 marzo 2020 sulle condizioni e le modalità di accesso dei professionisti agli ammortizzatori sociali speciali previsti dal Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, e alle modalità di pagamento dei trattamenti di cassa integrazione.


Comunicato del 27.3.2020

Con nota del 27.3 u.s. a firma del Presidente f.f. avv.Maria Masi, il CNF comunica le iniziative assunte a supporto degli Avvocati in questo periodo di emergenza sanitaria.

In data 24.3 ha richiesto al Governo l'adozione di misure di sostegno economico in favore dell'dozione di misure urgenti di semplificazione e di integrazione a quanto già disposto in tema di attività giudiziale e professionale.

Ha richiamato il comunicato congiunto con il CSM e i protocolli relativi alle modalità di svolgimento delle udienze civili e penali.

Ha deliberato, in data 20.3 u.s., una donazione di Euro 250.000 in favore della protezione Civile, per l'acquisto di strumenti sanitari atti a fronteggiare l'emergenza sanitaria in corso, quale significativa espressione di solidarietà di tutta la classe Forense.

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